Il kit di riuso – “Cosa pensiamo di utilizzare? TUTTO”

È quanto ha affermato Stefania Tagliabue, Dirigente settore Personale e Organizzazione, Comune di Cesena e Unione Valle del Savio al webinar del 25 Luglio "Smart Working per la PA: scopriamo il kit di riuso VeLA".
  • Il kit di riuso – “Cosa pensiamo di utilizzare? TUTTO”
  • 2019-07-31T00:00:00+02:00
  • 2019-07-31T23:59:59+02:00
  • È quanto ha affermato Stefania Tagliabue, Dirigente settore Personale e Organizzazione, Comune di Cesena e Unione Valle del Savio al webinar del 25 Luglio "Smart Working per la PA: scopriamo il kit di riuso VeLA".

Il kit è pronto e a partire da oggi sarà disponibile on line il modulo di richiesta “Manifestazione interesse finalizzata al riuso dello Smart Working Kit del Progetto VeLA” scaricabile da qui.

In attesa del rilascio alle PA interessate abbiamo chiesto a Stefania Tagliabue di raccontarci l’esperienza del Comune di Cesena, mostrandoci quali vantaggi può offrire l’adozione del kit di riuso VeLA.

Lo Smart Working è un percorso di sviluppo organizzativo molto interessante per la PA e soprattutto realizzabile. Per chi parte ora, utilizzare il kit potrebbe dimezzare i tempi e facilitare l’implementazione del modello – ha sottolineato Stefania Tagliabue, Dirigente settore Personale e Organizzazione, Comune di Cesena e Unione Valle del Savio.

Il progetto sullo Smart Working al Comune di Cesena parte circa un anno fa, nell’ambito di un progetto più generale "Star bene al lavoro", finalizzato ad introdurre nell'Ente azioni per aumentare il benessere delle persone, come ad esempio l’equilibrio nei tempi vita-lavoro e la performance complessiva dell’ente e individuare dei percorsi di sviluppo e il cambiamento organizzativo.

Per la realizzazione del progetto è stato costituito un gruppo di lavoro formato da diverse professionalità (responsabili del settore Sistemi Informativi, Prevenzione e Sicurezza sul lavoro, Personale e Organizzazione, Controllo di gestione, il Comitato Unico di Garanzia CUG), necessarie a sviluppare un progetto di Smart Working e coinvolti tutti i soggetti da sensibilizzare sui temi.

Il Comune di Cesena è così partito con un approccio di "sistema prototipo", uno studio pilota: non è stato progettato a monte un percorso in cui sono stati definiti gli aspetti legati alla disciplina o al tema tecnologia etc., ma è stato coinvolto un piccolo gruppo di lavoratori motivato a capire giorno dopo giorno le criticità, come migliorarle e come procedere per potere attivare la sperimentazione. Lo studio ha coinvolto sei dipendenti dell'ente e si è sviluppato in circa sei mesi durante i quali sono state progettate con loro le modalità per lo svolgimento delle attività di Smart Working, gli indicatori funzionali alla reportistica (settimanale e mensile), i processi di lavoro che potevano essere gestiti in modalità smart ed eseguito un monitoraggio continuo. “Fin dal principio c'è sempre stato confronto con altri Enti già attivi sul tema (Comune di Bologna, Bergamo e Genova, Provincia Autonoma di Trento), tra cui Regione ER, che ha fornito al Comune i giusti strumenti per procedere ad estendere la sperimentazione a un numero più consistente di lavoratori”.

Cosa utilizzeremo di questo kit? – si domanda Stefania Tagliabue – Tutto, risponde. “Il valore aggiunto fornito dal kit di riuso VeLA è grande”. In particolare, il Comune di Cesena (e l’Unione Valle del Savio) utilizzerà i documenti relativi alla componente Disciplina e Sicurezza (sviluppata in maniera più artigianale dal Comune) per metterle a confronto e verificare la corretta applicazione della normativa, e tutte le componenti non previste in fase di progettazione dal Comune, come le Linee Guida per la riprogettazione degli spazi fisici: “La sede del Comune di Cesena ha spazi limitati, questo ci servirà ad attivare un progetto che coinvolga il settore Servizi Sociali introducendo lo Smart Working orizzontale, riprogettando così gli spazi di lavoro attraverso coworking, sale riunioni etc.” - continua Tagliabue -  “Fondamentale è poi il percorso formativo e la formazione on line”.

È proprio questo l’approccio alla base del modello di smart working proposto dal Progetto VeLA: sostenere il cambiamento strutturale del funzionamento della Pubblica Amministrazione in una direzione di maggiore produttività, flessibilità nelle modalità organizzative, maggiore efficacia ed efficienza dell’azione amministrativa, maggiore orientamento ai risultati, contenimento dei tempi e riduzione dei costi, benessere e conciliazione. “Una buona pratica a misura di tutti”.

I più curiosi e le amministrazioni interessate ad implementare al proprio interno modalità di lavoro agile, possono accedere alla registrazione del webinar di presentazione del kit di riuso messo a punto dalle 9 amministrazioni partner del Progetto VeLA, in cui sono state delineate le modalità di utilizzo e le opportunità di miglioramento e implementazione che derivano da processi di riuso in ambito di modelli organizzativi.

Sono intervenuti al webinar:

Giovanna Stagno, Responsabile RAF (Ricerca, Advisory e Formazione) - FPA
Giorgio Centurelli, Coordinamento Strategico PON e Membro Segreteria Tecnica PRA - Agenzia per la Coesione Territoriale
Stefania Allegretti, Responsabile dell’Ufficio Sviluppo organizzativo e del personale - Provincia Autonoma di Trento
Stefania Sparaco, Project Manager Progetto VeLA - Regione Emilia-Romagna
Stefania Tagliabue, Dirigente settore Personale e Organizzazione - Comune di Cesena e Unione Valle del Savio

[Guarda la registrazione del webinar]

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pubblicato il 2019/07/17 16:35:00 GMT+2 ultima modifica 2019-07-31T17:20:49+02:00